NUBI E NUVOLE
Insieme visibile di particelle liquide o solide
o miste in sospensione nell'atmosfera, classificate in vari generi
secondo la forma.
Ricavato da Atlante Geografico Paravia
Masse di goccioline d'acqua o di aghetti di ghiaccio
formati per condensazione atmosferica attorno a nuclei di polvere,
fumo, ecc. Se la condensazione supera certi limiti, si risolvono
in pioggia o neve.
Ricavato da Enciclopedia Garzanti
Le nubi o nuvole sono masse visibili di acqua sotto
forma di goccioline e cristalli di ghiaccio che galleggiano nell'atmosfera.
Esse sono rappresentative - e sono a loro volta causa - di complessi
fenomeni meteorologici, quali la pioggia, la neve e la grandine,
solo per citarne alcuni.
Le nubi sono prodotte dalla condensazione del vapore generato dall'evaporazione
dell'acqua sulla superficie terrestre (contenuta nei mari, laghi,
fiumi, ecc.) a causa del riscaldamento solare. Il fenomeno, per
quanto complesso, si può riassumere come segue: a causa dell'irraggiamento
solare la superficie terrestre si scalda e questa a sua volta scalda
(per conduzione, ovvero per contatto) l'aria a contatto con essa;
essendo l'aria calda più leggera, questa si solleva, portando
con sé l'umidità contenuta (ovvero il vapore); salendo
l'aria si raffredda, raggiungendo il punto di saturazione del vapore,
il quale a questo punto si trasforma in minuscole goccioline di
acqua, che galleggiano nell'aria, formando per l'appunto le nubi.
Se la temperatura è particolarmenete bassa, queste si trasformano
in microscopici cristalli di ghiaccio.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Nube" |
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Tipi di nuBI
nubi alte 6000 - 12000m
CIRRI:
Nubi isolate trasparenti, con aspetto filamentoso,
disposte orizzontalmente a ciuffi, a strie, a piume, a nastri.
In meteorologia, il cirro (abbreviazione Ci) è
una nube del livello superiore della troposfera (altitudine 6000-12000m)
che appare come dei filamenti bianchi, formati da cristalli di ghiaccio.
I cirri sono trasparenti a causa della grande dispersione di questi
cristalli; pertanto la luce del sole attraversa i cirri senza praticamente
essere attenuata. I cirri assumono una colorazione rosa o rosso
immediatamente dopo il tramonto del sole, quanto essi risultano
ancora irradiati ma le parti basse dell'atmosfera ormai non vengono
piu' raggiunte dai raggi solari.
L'apparizione dei cirri in un cielo blu annunciano generalmente
l'arrivo di un fronte caldo accompagnato da pioggia o da neve, oppure
la fine di un'attività temporalesca.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Cirro
CIRRO-STRATI:
Estese velature fibrose, screziate, semitrasparenti;
davanti al sole danno luogo a formazione di aloni.
Un cirrostrato è una nube della stessa natura
del cirro ma formato da un velo continuo traslucido che copre totalmente
o parzialmente il cielo. Il suo spessore è molto limitato
e il suo colore è normalmente biancastro lattiginoso, lasciando
talvolta intravedere una trama fibrosa. Nel caso in cui lo spessore
sia ridotto ad un velo e la copertura si estenda a tutto il cielo
visibile, il cirrostrato risulta veramente difficile da discernere,
attenuando solamente il colore azzurro del cielo di giorno, o rendendo
lattiginoso il cielo di notte; in questo caso si può anche
parlare di velo. Il cirrostrato si colora di tinte cangianti che
variano dal giallo al rosso, sia durante ed immediatamente prima
dell'alba, sia durante ed immediatamente dopo il tramonto.
Il cirrostrato è formato da cristalli di ghiaccio ad un'altitudine
compresa tra 6.000 e 12.000 metri, ed è spesso accompagnato
da altre altre nubi stratiformi quali gli altostrati a medie altitudini,
ed i nembostrati e gli strati a basse altitudini.
La formazione di un cirrostrato può avvenire per condensazione
e successiva cristallizzazione di vapore proveniente dagli strati
più bassi dell'atmosfera, oppure dalla progressiva estensione
di cirri quali il Cirrus Fibratus; in tale caso la formazione del
cirrostrato è dovuta all'avanzamento di un fronte. Nessun
tipo di precipitazione è associato al cirrostrato.
I cirrostrati si possono dividere in:
* Cirrostratus fibratus radiatus
* Cirrostratus fibratus undulatus
* Cirrostratus lenticularis
* Cirrostratus nebulosusIl cirrostrato è spesso accompagnato,
in presenza del sole o della luna, da un alone e più raramente
da fenomeni associati a questo.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Cirrostrato
CIRRO-CUMULI:
Distesa di fiocchi o masse globulari semitrasparenti,
disposti in gruppi, o in linee parallele (cielo a pecorelle)
Il cirrocumulo è una nube piccola, simile
all'altocumulo ma di dimensioni inferiori, la cui forma ricorda
una pecorella. I cirrocumuli fanno parte delle nubi alte (6-7000
m d'altezza) e di solito compaiono in banchi. La loro presenza può
indicare aria fredda e instabile in quota e, in determinati casi,
è un antesignano del temporale o del rovescio.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Cirrocumulo
nubi medie 2400 - 6000m
ALTO-CUMULI:
Grande distesa di grossi globuli disposti talora
a fasci, che fanno ombra al sole
Un altocumulo è una nube media che si presenta
sotto forma di fiocchi globulari compatti che si estendono su vaste
estensioni planari situate ad una altitudine che può variare
tra i 3000 ed i 6000 metri. L'ampiezza di questo fenomeno nuvoloso
può estendersi a tutto il cielo visibile oppure a grandi
settori di questo, ben delineate e marcate rispetto ad un cielo
sereno; in altri casi gli altocumuli si alternano ad altostrati,
oppure a fenomeni nuvolosi di altitudine più elevata, quali
cirrostrati o veli. Frequentemente l'altocumulo si presenta come
una serie parallela di cilindri compatti, oppure di strisce di fiocchi
allineati in ranghi di conformazione ondosa. Lo spessore dello strato
nuvoloso è molto ridotto e regolare.
Gli elementi individuali (fiocchi) che compongono gli altocumuli
sono più grandi e scuri di quelli dei cirrocumuli ma più
piccoli di quelli degli stratocumuli. La colorazione e la luminosità
subiscono l'effetto delle ombre portate e quindi possono variare
dal bianco al grigio durante il giorno, fino ad assumere le colorazioni
più spettacolari durante l'alba o il tramonto, quando sono
illuminate da sotto dalla luce radente del sole. L'altocumulo è
composto da piccole gocce d'acqua o da cristalli di ghiaccio, formati
da un'ascensione di una consistente massa calda e umida, il cui
vapore si condensa in un'atmosfera instabile, a circa -25 gradi.
La presenza di altocumuli può indicare l'approssimarsi di
un fronte e di un cambiamento del tempo, anticipando l'arrivo di
temporali. Gli altocumuli possono provocare delle concrezioni di
ghiaccio sulle superfici degli aeroplani.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Altocumulo
ALTO-STRATI:
Banchi di nubi di colore grigio bluastro distese
orizzontalmente con uniforme spessore; lasciano trasparire gli astri
come attraverso un vetro appannato
L'altostrato è una nube media (3-4000 m d'altezza),
di colore bianco opaco o traslucido, talvolta tendente all'azzurognolo.
Essa si forma quando una massa di aria calda ai livelli medi dell'atmosfera
si scontra con una massa di aria fredda, molto spesso è un
precursore di un fronte caldo in avvicinamento. L'altostrato tende
a coprire uniformemente la volta celeste (6-8/8) e puó dare
origine a pioviggine, o anche trasformarsi in nembostrato e dare
origine a pioggia. Occasionalmente l'altostrato è messaggero
di temporali in avvicinamento.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Altostrato
nubi basse 0 - 2400m
CUMULO-NEMBI:
Densi cumuli di grandiose dimensioni, cha spaziano
ampiamente in altitudine: sono le nuvole tipche dei temporali
Il cumulonembo (abbreviazione Cb) è una nube
a sviluppo verticale e la più spettacolare e imponente tra
le nubi. Vista a distanza si presenta grosso modo come una torre
che dalla base relativamente non molto alta dal suolo (mediamente
intorno ai 2000 mt alle nostre latitudini) si erge per alcuni chilometri,
sino a poter arrivare al limite della troposfera, ovvero, alle nostre
latitudini, intorno ai 12000 m (meno ai poli e di piu' all'equatore).
Raggiunta la quota limite della troposfera, non potendo piu' espandersi
verticalmente, lo fa orizzontalmente, dando luogo ad una sommita'
a forma di incudine.
La base del cumulonembo e' scura, a volte quasi nera, con sfumature
che possono andare dal verde al giallo.
Il cumulonembo è la nube da temporale, anche violento e si
presenta prevalentemente nei mesi caldi.
All'interno dei cumulonembi, si generano correnti ascensionali di
notevole intensita', anche di 40m/s (ed analoghe correnti discendenti
al loro esterno), nonche' grossi accumuli di elettricita' statica,
che possono dare luogo a fulmini, per cui rapprensentano un serio
pericolo alla navigazione aerea (per questo i piloti cercanono di
evitarlo, a vista o con l'usilio di radar meteorologici.
Il cumulonembo calvus si eleva a forma di montagna a i contorni
in genere liscie ben delineati. Questo cumulonembo non ha raggiunto
ancora il massimo stadio di sviluppo cioè il (cumulonembo
ad incudine <incus> a egli sono associati rovesci anche di
forte intensità e manifestazioni temporalesche.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Cumulonembo
CUMULI:
Ammassi che si espandono con moto ascendente, in
cupole o a cavolfiore sono frequenti nelle ore pomeridiane dei mesi
caldi
Il cumulo è una nube a piccolo o medio sviluppo
verticale, che si presenta come una piccola torre o cavolfiore,
essa ha base piatta o convessa a seconda dello sviluppo verticale.
I cumuli si formano a causa delle correnti convettive create dalla
radiazione solare e in genere sono indice, se poco sviluppate, di
bel tempo stabile. Alcune volte, però, queste nubi si sviluppano
molto in verticale formando i cumuli congesti che possono provocare
rovesci anche forti e che sono lo stadio del cumulo prima della
trasformazione a cumulonembo. Se le correnti ascensionali sono molto
intense, alla sommità del cumulo congesto si può scorgere
un piccolo cappuccio, denominato "pileus", indicatore
di estrema instabilità atmosferica e precursore di intensi
temporali.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Cumulo
STARTO-CUMULI:
Larghe distese di nubi cumuliformi riunite da una
comune base orizzontale
Lo stratocumulo è una nube bassa e scura,
moderatamente sviluppata verticalmente. Essa è un'altra nube
da fronte caldo che precede le schiarite del settore caldo. Nonostante
il loro inquietante aspetto producono solo pioggia leggera.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Stratocumulo
NEMBI:
Nubi dense, senza forma ben definita e frastagliate
ai bordi, da cui cadono la pioggia e la neve
Il nembostrato è una nube a grande sviluppo
verticale, di colore grigiastro - nero, la classica nube da maltempo.
Segnala che il fronte caldo è arrivato e indica che la pioggia
perdurerà ancora un po', prima che le schiarite seguano.
Talvolta, sotto la base del nembostrato, a causa dei forti venti
in quota e dell'umidità, si possono formare delle nubi piccole
e sfrangiate, i pannus. Dal nembostrato cade una copiosa pioggia
che può perdurare anche dei giorni.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Nembostrato
STRATI:
Banchi di nubi distese in senso orizzontale, con
uniforme spessore, come nebbia alta
Lo strato è una nube molto bassa e scura,
che talvolta può raggiungere il suolo e viene chiamata nebbia.
La nebbia è presente molto frequentemente d'inverno e in
primavera e nelle coste.
Lo strato è una nube da fronte caldo e dà origine
a pioggia e pioggerella.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Strato |